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  • Estate e gatti: 7 problemi più comuni e come affrontarli

    Estate e gatti: 7 problemi più comuni e come affrontarli

    I gatti sembrano sempre a proprio agio — indifferenti, autonomi, padroni di sé. Ma l'estate mette a dura prova anche loro.

    Caldo, umidità, muta intensa, insetti, pelo che si appesantisce: ci sono problemi stagionali specifici che i gatti affrontano ogni anno, spesso in silenzio. Riconoscerli in anticipo è il primo passo per aiutarli davvero.

    7 problemi estivi per i gatti sono:

    1. 🌡️ Caldo e rischio colpo di calore
    2. 🐾 Muta estiva intensa
    3. 💧 Pelo grasso e odore più intenso
    4. 🫗 Disidratazione
    5. 🦟 Pulci e parassiti
    6. ☀️ Colpi di sole e scottature
    7. 😟 Stress da caldo e cambiamenti di routine

    1. Il caldo e il rischio colpo di calore

    Il gatto regola la temperatura corporea in modo molto diverso dal cane. Non ansima in modo visibile, non cerca attivamente l'acqua come farebbe un cane assetato. Si nasconde, rallenta, dorme ancora di più.

    Il problema è che questi segnali sono facili da sottovalutare.

    I gatti non sudano come noi — lo fanno solo attraverso le zampe, una superficie minima. Il loro principale meccanismo di raffreddamento è leccarsi il pelo: la saliva evapora e abbassa leggermente la temperatura corporea. È efficace, ma non abbastanza nelle giornate più calde.

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  • Come pulire le orecchie al gatto: guida con prodotti naturali

    Come pulire le orecchie al gatto: guida con prodotti naturali

    Le orecchie del gatto sono un organo straordinario. Possono ruotare fino a 180 gradi, captare frequenze che l'orecchio umano non percepisce nemmeno, e localizzare un suono con una precisione millimetrica.

    Sono anche, se trascurate, una delle zone più soggette a infezioni, acari e accumulo di cerume. Una pulizia regolare e delicata è uno degli atti di cura più importanti che puoi fare per il tuo gatto — e uno dei più sottovalutati.

    Questa guida ti spiega come farlo bene, con cosa, e quando invece è il caso di andare dal veterinario.


    Prima di tutto: il gatto si pulisce le orecchie da solo?

    Sì — in parte.

    Il gatto usa le zampe posteriori per grattarsi intorno alle orecchie e rimuovere sporco superficiale. Ma l'interno del padiglione auricolare, e soprattutto il canale uditivo, è fuori dalla sua portata.

    È lì che si accumula il cerume nel tempo — insieme a polvere, residui ambientali e, nei casi più seri, acari e batteri.

    La frequenza con cui è necessario intervenire varia da gatto a gatto: alcuni hanno orecchie naturalmente pulite che richiedono poco o nessun intervento, altri — specialmente le razze con orecchie grandi e aperte come il Maine Coon o il Devon Rex — tendono ad accumulare più facilmente.

    La regola generale: controlla le orecchie del tuo gatto almeno una volta a settimana, e puliscile quando necessario.


    I segnali che indicano che è ora di pulire

    Non aspettare che il problema diventi evidente. Questi sono i segnali da monitorare regolarmente:

    • Cerume scuro o brunastro visibile all'interno del padiglione — è normale in piccole quantità, ma se si accumula va rimosso
    • Odore sgradevole proveniente dalle orecchie — può indicare un'infezione batterica o fungina in corso
    • Grattamento frequente intorno alle orecchie o scuotimento della testa — segnali di prurito o fastidio
    • Arrossamento o gonfiore del padiglione interno
    • Secrezione scura e granulosa, simile a fondi di caffè — spesso associata agli acari dell'orecchio (Otodectes cynotis)

    Se noti uno di questi segnali in modo persistente, è consigliabile una visita veterinaria prima di procedere con la pulizia autonoma — potrebbe esserci un'infezione che richiede un trattamento specifico.


    Cosa NON usare mai per pulire le orecchie al gatto

    Prima di parlare di cosa usare, è importante sapere cosa evitare — perché i danni da prodotti sbagliati possono essere seri.

    ❌ Cotton fioc (bastoncini cotonati) È il primo errore che quasi tutti commettono. Il cotton fioc non rimuove il cerume — lo spinge più in profondità nel canale uditivo, compattandolo e potenzialmente causando danni al timpano. Non usarlo mai.

    ❌ Acqua L'umidità che rimane nell'orecchio dopo la pulizia con acqua crea un ambiente ideale per la proliferazione batterica e fungina. Le orecchie del gatto devono restare asciutte.

    ❌ Alcool e prodotti disinfettanti aggressivi Irritano la delicata pelle del canale auricolare. Anche se apparentemente efficaci, possono causare infiammazioni che peggiorano la situazione.

    ❌ Prodotti profumati con fragranze sintetiche Le orecchie sono una zona particolarmente sensibile — sia per la pelle che per l'olfatto. Profumi artificiali intensi possono irritare localmente e disturbare il senso dell'olfatto del gatto in modo significativo.


    Cosa usare: prodotti naturali per la pulizia delle orecchie

    Soluzione fisiologica o detergente auricolare specifico per gatti

    Per la pulizia di routine, una soluzione fisiologica sterile è il punto di partenza più sicuro. È delicata, non irrita, e non lascia residui problematici.

    In alternativa, esistono detergenti auricolari specifici per gatti — a base di ingredienti botanici — che ammorbidiscono il cerume e facilitano la rimozione senza aggredire la pelle.

    Garze o dischetti di cotone morbidi

    Non il cotton fioc — la garza. Avvolta intorno al dito o tenuta tra le dita, permette di pulire delicatamente il padiglione auricolare visibile senza rischiare di spingere lo sporco verso l'interno.

    Shampoo secco botanico ShizenPet — per il padiglione esterno

    Il Shampoo secco botanico ShizenPet può essere usato per mantenere pulito e fresco il padiglione auricolare esterno — la parte visibile dell'orecchio, non il canale interno.

    Spruzzato su un dischetto di cotone morbido (mai direttamente nell'orecchio), rimuove lo sporco superficiale con delicatezza, neutralizza gli odori grazie al bicarbonato ionizzato, e lascia la pelle idratata con gli oli botanici. Formula lick-safe — sicura anche se il gatto si gratta e poi si lecca la zampa.


    Come pulire le orecchie al gatto: passo dopo passo

    Prima della pulizia — metti il gatto a proprio agio

    Il momento giusto è fondamentale. Il gatto deve essere calmo e rilassato — dopo un pasto, durante una sessione di coccole, o in un momento di sonnolenza. Non provare mai a pulire le orecchie a un gatto agitato o spaventato: il rischio di farlo muovere bruscamente può causare danni.

    Avvolgi il gatto delicatamente in un asciugamano se tende a dimenarsi — una tecnica chiamata "gatto-burrito" che molti veterinari usano. Lascia fuori solo la testa.

    Passo 1 — Osserva prima di toccare

    Tieni il gatto fermo e illumina l'interno dell'orecchio con una piccola torcia. Valuta la quantità e il colore del cerume prima di procedere. Se vedi secrezioni anomale, arrossamenti intensi o senti un odore forte, fermati e contatta il veterinario.

    Passo 2 — Applica il prodotto sul dischetto

    Spruzza il Shampoo secco botanico (o la soluzione fisiologica) su un dischetto di cotone morbido. Non versare il prodotto direttamente nell'orecchio.

    Passo 3 — Pulisci il padiglione con movimenti circolari delicati

    Con il dischetto imbevuto, pulisci l'interno del padiglione auricolare — la parte visibile e raggiungibile con il dito — con movimenti circolari e delicati. Non spingere mai verso l'interno del canale.

    Cambia il dischetto ogni volta che si sporca — non ripassare sulla stessa zona con un dischetto già usato.

    Passo 4 — Lascia asciugare naturalmente

    Dopo la pulizia, lascia che l'orecchio si asciughi all'aria. Non usare phon, non tamponare con forza. Il gatto scuoterà probabilmente la testa — è normale, e aiuta a rimuovere eventuali residui.

    Passo 5 — Premia sempre

    Un premio dopo la pulizia — il suo snack preferito — crea un'associazione positiva con il momento. Con costanza, la maggior parte dei gatti impara a tollerare (e alcuni addirittura ad accettare) la pulizia delle orecchie senza stress eccessivo.


    Con quale frequenza pulire le orecchie al gatto?

    Non esiste una risposta universale — dipende dal gatto.

    Tipo di gatto Frequenza consigliata
    Orecchie naturalmente pulite Controllo settimanale, pulizia mensile
    Tendenza ad accumulare cerume Ogni 2 settimane
    Razze con orecchie grandi (Maine Coon, Devon Rex) Settimanale
    Gatto anziano o con infezioni ricorrenti Su indicazione veterinaria

    L'obiettivo non è pulire il più spesso possibile — è mantenere le orecchie in equilibrio. Un eccesso di pulizia può rimuovere il cerume protettivo naturale e rendere il canale auricolare più vulnerabile.


    Quando andare dal veterinario

    La pulizia domestica è manutenzione — non terapia. Ci sono situazioni in cui è indispensabile affidarsi a un professionista:

    • Secrezione scura e granulosa abbondante (possibile infestazione da acari)
    • Odore molto forte e persistente (possibile infezione batterica o fungina)
    • Arrossamento, gonfiore o dolore alla manipolazione
    • Il gatto scuote la testa o si gratta le orecchie in modo compulsivo
    • Perdita di equilibrio o orientamento

    In questi casi il veterinario effettuerà un esame otoscopico e, se necessario, un tampone auricolare per identificare il problema e prescrivere il trattamento adatto.


    Conclusione: piccola cura, grande differenza

    Le orecchie del gatto fanno molto per lui ogni giorno — captano segnali che noi non percepiamo nemmeno. La minima cosa che possiamo fare è tenerle pulite, con delicatezza e con i prodotti giusti.

    Una pulizia regolare, fatta bene, previene la maggior parte dei problemi auricolari — e rafforza il legame di fiducia tra te e il tuo gatto, un gesto di cura alla volta.

    Perché prendersi cura di loro è un atto d'amore quotidiano. Anche nei dettagli più piccoli. 🌿


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