C'è una casa a Kyoto dove sono cresciuti insieme Haruka e suo fratello maggiore.
Una casa un po' speciale: si parlava di lavoro anche a tavola, si cenava in nove tra zii e cugini, e in giardino vivevano cani, gatti, uccelli, lucertole, pesci rossi, criceti, gamberi di fiume, tartarughe e rane. Non era uno zoo — era semplicemente casa loro.
La famiglia Sakamoto: generazioni di artigianato a Kyoto
La famiglia Sakamoto esercita da generazioni la tintura artigianale dei fili a Kyoto, un'arte tramandata dal bisnonno fino ad oggi. È una di quelle famiglie in cui il lavoro non finisce mai davvero quando si torna a casa: il mestiere era parte del tessuto quotidiano, delle conversazioni a cena, dei valori trasmessi in modo naturale ai figli.
Haruka e suo fratello — di due anni più grande — sono cresciuti in questo ambiente. Un contesto in cui creare qualcosa con le proprie mani, farlo bene, e tramandarlo aveva un significato profondo.
Un fratello a Tokyo, una sorella in Italia